Rss Feed

lunedì 9 settembre 2013

Domedokefthedes (frittelle aromatiche al pomodoro): ritorno a Santorini #2

Pubblicato da Claudia Pane a 16:02

Se ripenso alle mie vacanze a Santorini, non mi viene in mente solo il mare, il relax mattutino e il divertimento, ma anche il cibo buonissimo.

Quella di Santorini, è una cucina ricca di sapori buoni, quelli della tradizione, pesante sulla carta (porzioni gigantesche, aglio e cipolla a volontà, etc..) ma che poi non rimane sullo stomaco, come avresti pensato. Insomma... quanto è buona da 1 a 10?!

Tornata a casa, ho cercato di riprodurre alcuni piatti, tra cui le "domadokefthedes", delle frittelle di pomodorini che ho mangiato in un ristorante, a base di cipolla, erbe aromatiche, e i pomodorini ciliegini di Santorini, famosi per essere particolarmente dolci. Ho cercato in internet la ricetta e trovato mille difficoltà (ricette in greco? Naah. Pseudo-ricette originali su blog stranieri? Naaah) e, dopo un primo tentativo miseramente fallito, ho fatto di testa mia e... ho fatto centro! Erano identiche a quelle che ho mangiato in quel ristorante. Che soddisfazione! Croccanti fuori, e morbide dentro, e la menta dava una freschezza perfetta. Buonissime.



Per 4 persone:
250 gr di datterini, ciliegini, o i più dolci che trovate
75 gr di cipolla bianca
1 spicchio d'aglio
100-120 gr di farina per tutti gli usi, setacciata
prezzemolo e menta
origano
pepe, sale
2 cucchiaini di lievito per torte salate
olio per friggere

Tagliare i pomodorini a pezzettini piccoli e mettere da parte. Tritare la cipolla e mettere sulla carta assorbente. Mettere in una bowl l'aglio tritato, il prezzemolo, la menta e l'origano, quest'ultimo senza esagerare. Unire i pomodorini e la cipolla, entrambi privati dell'acqua di vegetazione, e cominciare a mischiare con un cucchiaio. Unire sale e pepe, e mischiare. Infine, aggiungere la farina setacciata, e a singoli cucchiai, per rendersi conto mano a mano della quantità giusta per la ricetta.. si tratta di una consistenza tipo plumcake salato, quindi abbastanza densa.
Friggere in olio abbondante, aiutandosi con due cucchiai. Versare un cucchiaio e mezzo circa di impasto, non di più, altrimenti non si cuocerà all'interno.

Servire calde, con salsa tzatziki, o al naturale.
A Santorini le ho mangiate come antipasto, ma sono perfette anche come contorno.

0 commenti on "Domedokefthedes (frittelle aromatiche al pomodoro): ritorno a Santorini #2"

Posta un commento