Rss Feed

martedì 28 gennaio 2014

Estratto di vaniglia fatto in casa

Pubblicato da Claudia Pane a 20:07
Il mio compagno di dolci. Altro che vanillina e roba artificiale!



Ottenere l'estratto di vaniglia è sempre stato il mio pallino.. da quando ho cominciato a fare dolci quasi 3 anni fa, e sui blog americani vedevo sempre video con questo liquido marrone scuro, e mi chiedevo perchè la nostra fialetta di vaniglia ha un liquido trasparente.
In effetti in Italia non si trova l'estratto di vaniglia.. dobbiamo accontentarci di vanillina in polvere o fialetta liquida, entrambe insapore. L'alternativa, è la singola bacca in vendita nei negozi di dolci, che però costa un occhio della testa!
Così mi sono decisa, e l'anno scorso ho ordinato su ebay 24 baccelli di vaniglia del Madagascar per 8-9 euro, e consiglio di usare questi per una buona riuscita dell'estratto. Riconoscete un baccello di buona qualità dal fatto che si piega agevolmente e non si spezza, è morbido e corposo perchè pieno di semini.
Ho fatto quest'estratto con una ricetta trovata in un blog.. mi scuso con chi l'ha pubblicata, ma davvero non ricordo il nome del sito, perchè si parla di più di un anno fa. Ad ogni modo, se riconoscete la vostra ricetta, scrivetelo nei commenti e vi crediterò. :)



35 ml acqua
35 gr zucchero zefiro
60 ml alcool puro 95°
6 baccelli di vaniglia del Madagascar

Portare ad ebollizione l'acqua con lo zucchero, per sciogliere totalmente lo zucchero. Far raffreddare del tutto lo sciroppo, e aggiungervi l'alcool. Miscelare bene.

Aprire i baccelli di vaniglia facendo un taglio con un coltello per tutta la lunghezza della bacca. Allargarla, e prelevare i seminimi con un coltello. Aggiungere i semini alla miscela di acqua, zucchero e alcool, e girare. Versare in un barattolo a chiusura ermetica.

Le bacche vuote vanno tagliate in 3 pezzi e aggiunte al barattolo in cui avremo versato l'estratto, in modo che rilascino l'aroma nel corso dei 3 mesi. Più passerà il tempo, più l'estratto sarà migliore. Il minimo è 3 mesi, durante cui agiteremo il barattolo 2 volte al giorno, per evitare che si formino cristalli di zucchero. A partire dai 3 mesi, si può usare, ma è preferibile aspettarne almeno 5. Se quando lo utilizzate non vi piacciono i semini, potete filtrarlo di volta in volta, o filtrarlo tutto e trasferirlo in un altro barattolo, magari con qualche baccello tagliato. Io li lascio, perchè è indice di qualità. :) Non vi preoccupate se odora un pò di alcool, è normale così.. anche l'estratto che ho comprato in un negozio a Londra odora di alcool!

Nella foto che vedete sopra, c'è l'estratto pronto per l'uso. Sono passati quasi 5 mesi, così l'ho trasferito dal barattolo a una semplice bottiglia, perchè la chiusura ermetica è poco pratica da utilizzare ogni volta che mi serve l'estratto, e il barattolone è poco maneggevole. Ho usato un imbuto, e trasferito bacche e semini.

4 commenti on "Estratto di vaniglia fatto in casa"

Anonimo ha detto...

Ho provato la tua ricetta e ho ottenuto un ottimo risultato. Ho acquistato la vaniglia su ebay da un venditore chiamato Naturemadagascar. Propongono una qualita' piuttosto che un'altra se si vuol fare l'estratto e cosi' ho comperato quella giusta e ad un prezzo ragionevole. Dopo soli 3 giorni l'estratto ha gia' un bellissimo colore e ottimo profumo ma lo tengo ancora nel buio e aspettero' una settimana prima di aprirlo :-) Grazie!

Claudia Pane on 4 febbraio 2014 21:42 ha detto...

E di che! Mi fa piacere :D Vedrai che risultato, non lo mollerai più ;)

Anonimo ha detto...

Anche io le ho prese su ebay sono rimasta molto soddisfatta sia della qualita che del prezzo !

Claudia Pane on 21 novembre 2014 11:22 ha detto...

Infatti il prezzo è ottimo e anche la qualità lo è! Magari è lo stesso rivenditore :)

Posta un commento