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giovedì 27 febbraio 2014

Apfelstrudel: Strudel di Mele (originale)

Pubblicato da Claudia Pane a 17:04



Ho mangiato lo strudel di mele per la prima volta a Monaco di Baviera un paio di anni fa. Andai in una sorta di taverna di quelle tradizionali, con le cameriere che indossavano i costumi tipici della zona. Mangiata indecente di carne a parte, ho assaggiato anche lo strudel di mele, quello della foto qui sotto:


Ho rischiato un'ustione perchè non mi aspettavo che lo servissero fumante e quindi ho addentato un boccone bello grande. Tipico di me!!

Nonostante la piccola disavventura, lo strudel mi era piaciuto molto e dato il mio pallino per la cucina anglosassone - tedesca - nord europea, non potevo non cercare di rifarlo a casa!

Da premettere che lo strudel si fa di sfoglia, di frolla, o di pasta strudel a seconda delle zone della Germania, Austria o Tirolo. Il mio è di pasta strudel, una pasta molto leggera fatta di farina e un pò di olio, che si stende sottilissima e tirandola con le mani; si gioca tutto sul ripieno. La pasta strudel, al contrario della frolla, non è friabile e può piacere e non piacere. Infatti quando mangiammo lo strudel a Monaco, piacque a me e a una mia amica, mentre a una nostra amica non piacque, e quello che ho fatto in casa non è piaciuto a mia madre. Insomma, è una pasta particolare, ma è normale che venga così: non aspettatevela friabile, risulta quasi croccante e per questo la si ammorbidisce spennellandola di burro prima di infornarla.

Dopo aver seguito un paio di ricette e con risultati pessimi, adesso finalmente ho trovato una ricetta che mi convince e per farlo sono dovuta andare in siti tedeschi e tradurre. Le ricette portano tutte questa proporzione di ingredienti per la pasta. :)



Per la pasta strudel
250 gr farina 00
2 cucchiaio olio di mais
un pizzico di sale
125 ml acqua tiepida

per il ripieno
90 gr uvetta
rhum
30 gr mandorle
130 gr zucchero di canna
35 gr pan grattato
20 gr burro
700 gr mele annurche già pulite
1 pizzico di chiodi di garofano
cannella q.b
succo di limone q.b
3 cucchiai marmellata di albicocche (o di fichi, che io non avevo)

Impastare farina, olio, acqua e pizzico di sale, fino a formare un impasto omogeneo. Riporre in una bowl, spennellare con un goccio di olio, coprire con un pentolino tiepido e vuoto, e far riposare mezz'ora.

Preparare il ripieno: ricoprire l'uvetta con il rhum e farla riposare almeno mezz'ora.
In un padellino, versare il pan grattato, lo zucchero di canna, le mandorle tritate grossolanamente e il burro. Far sciogliere il burro così che venga assorbito dal pan grattato. Non cuocere troppo, nè a fiamma troppo alta, altrimenti lo zucchero si caramellerà.

Sbucciare le mele e tagliarle a fette sottili con una mandolina. Versarle in una bowl e spruzzarle con il succo di limone per non farle annerire. Versarci il contenuto della padella, l'uvetta senza il rhum in eccesso, un pizzico di chiodi di garofano, cannella secondo i gusti. Girare con un cucchiaio e amalgamare tutto.

Tamponare l'olio dalla pasta, e riporla su un canovaccio leggermente infarinato. Cominciare a stendere la pasta sottile con un mattarello, e poi prenderla in mano e allargarla sempre di più, aiutandosi con le mani. Per il procedimento, potete dare un'occhiata a questo video tutorial (è più difficile a dirsi, che a farsi). Come nel video, la pasta dovrà diventare sottilissima, quasi trasparente.

Spennellate leggermente la pasta con un pò di burro fuso, stendete il ripieno e terminate con la marmellata di albicocche (che serve per ammorbidire). Richiudete aiutandovi con un canovaccio.
Date allo strudel la forma di un ferro di cavallo e ponetelo su una teglia ricoperta da carta forno. Spennellate con burro fuso e infornate a 190° per 30-35 minuti, o finchè non risulta dorato.

Servite caldo o raffreddato, ricoperto di zucchero a velo. (un caso di brutto ma buono)


1 commenti on "Apfelstrudel: Strudel di Mele (originale)"

Ambrogina on 20 febbraio 2016 23:41 ha detto...

Non si può fare lo strudel con l'olio!!!!. Di burro ne occorrono 50 gr.
Inoltre ci vogliono le renette. La pasta quando è tirata, va spenellata
con la panna sia all'interno che quando il rotolo è stato fatto anche
all'esterno. Fatelo cosi e sentirete la differenza. Ciao

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