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lunedì 16 marzo 2015

Pane casareccio ai semi (col metodo Bonci)

Pubblicato da Claudia Pane a 18:32





 con lievito di birra.



Dopo l'esperimento pienamento riuscito della pizza , non potevo non andare alla ricerca della ricetta del pane realizzato con lo stesso metodo. Facendo varie ricerche, ho notato che esisteva sì il pane di Bonci, ma che il 99% delle ricette utilizzava il lievito madre, come suggerisce lui per questa preparazione, ma io non lo uso perchè non ho tempo di seguirlo costantemente.

Poi ho scoperto che 300 gr di pasta madre (la quantità prevista in questa ricetta per 1kg di farina) equivalgono a 7 gr di lievito di birra in granuli. Con gli occhi grati e luccicanti per chi ha scritto la preziosa informazione, mi sono subito segnata ricetta e procedimento.

Ho sostituito la farina 0 con la manitoba, quella integrale con la farina di semola. Ho sostituito la pasta madre con il lievito in granuli, ho aumentato i tempi di lievitazione come avevo fatto già per la pizza e aggiunto i semi, che in forno si sono tostati e hanno sprigionato un odorino buonissimo.

Insomma, che rimane di Bonci? Ma il metodo, of course! Si impasta il pomeriggio tardi, ci si dimentica della bowl in frigo, e la si ripesca la mattina dopo sul tardi. Voilà, il filone di pane è servito.

Morbido, soffice, facilissimo da realizzare. Profumato e ottimo anche il giorno dopo.

300 gr farina manitoba
200 gr farina di semola
350 ml acqua
3,5 gr lievito di birra in granuli
2 cucchiaini di sale

semi di papavero
semi di semola

Portate l'acqua leggermente a temperatura ambiente. Non dovete riscaldarla, basta che non sia gelida di frigorifero.
Prendetene una parte e versatela in una tazzina, in cui dovete sciogliere il lievito con un cucchiaino di miele. Fate riposare due minuti e nel frattempo mischiate le farine. Aggiungete il resto dell'acqua e il lievito. Girate con una forchetta e fate riposare 10 minuti. Aggiungete il sale e impastate. Doveste avere un impasto che vi sembra duro, aggiungete un goccio d'acqua. La farina assorbe una quantità diversa di acqua a seconda dell'umidità che c'è quel giorno, quindi regolatevi anche ad occhio.

Impastate per 10 minuti, aggiungete un goccino di olio evo e coprite con una pellicola. Riponete nel frigo, nella parte bassa, e non aprite per le prime 6 ore. Fate riposare 18-24 ore (io, per questione di tempi stretti, l'ho fatto riposare 19 ore).

Tirate fuori la bowl e fatela riposare 1 ora a temperatura ambiente.
Ormai l'impasto sarà raddoppiato di volume e pieno di bolle.

Rovesciate l'impasto su una spianatoia e stendetelo a formare un ovale.
Per le famose pieghe, dovete piegare il lato di destra verso il centro (formando una sorta di triangolo), e ripetere la stessa operazione col lato di sinistra, sempre verso il centro e sempre a formare un triangolo. Il lato superiore va arrotolato verso il centro. Contrinuate ad arrotolare in modo da ottenere un salsicciotto. Questo è il vostro filoncino.

Sistemate le pieghe verso il basso e mettetelo in un panno. Avvolgete il filoncino e sistematelo in uno stampo da plumcake. Questo serve a far assestare il pane nella forma, in modo che non si allarghi da solo e si appiattisca.

Fate dei tagli trasversali, il che serve a far lievitare meglio e a far penetrare meglio il calore.

Fate riposare il filoncino nello stampo per circa mezz'ora. Anche di più, se avete tempo.

Spennellate con l'acqua e versate i semi di papavero e quelli di sesamo. Spolverate con la farina.

Infornate a 200° per 40 minuti circa e negli ultimi 5 minuti impostate il forno su ventilato. La temperatura e il tempo dipende dal vostro forno e dalla grandezza e forma del vostro pane. Quello che conta, è che sia dorato fuori e cotto dentro, quindi fate la prova stuzzicadenti e verificate che sia ben dorato. Ma orientativamente sta in forno 40-45 minuti.

13 commenti on "Pane casareccio ai semi (col metodo Bonci)"

SABRINA RABBIA on 16 marzo 2015 18:37 ha detto...

cosi' lievitato e soffice una meraviglia, poi i panini mi fanno impazzire!!!!Bravissima!!!!Quando mi insegni a fare il lievito madre????Baci sabry

~ Inco on 16 marzo 2015 21:23 ha detto...

Ma è perfetto anche senza lievito madre.
Mi sa che lo provo anche io.
Mi piace!!!

Luisa M. on 17 marzo 2015 08:27 ha detto...

Uè uè uè uè! Ma non è che mi stai diventando la maestra dei lievitati? Bellissima questa ricetta!
Io non ne mangio sinceramente, la lievitazione non è una cosa che mi fa impazzire, ma per la mia famiglia è il contrario! Magari segno la ricetta e la propongo a loro!!!

P.S. Il profumo, quello sì che farebbe impazzire anche me!

Luisa M. on 17 marzo 2015 08:29 ha detto...

Che poi, pensandoci... Ma farina di semola e semolino sono a stessa cosa?

Mila on 17 marzo 2015 08:59 ha detto...

Che bel musetto che ha questo pane!!!

Claudia Pane on 17 marzo 2015 12:22 ha detto...

Grazie a tutteeeee!
Luisa ma grazie *-* anche io ero profondamente avversa ai lievitati, lasciavo fare sempre a mia madre, che invece li adora. Poi a furia di guardare lei, è diventata una sorta di sfida personale tra me e il signor lievitato. A furia di provare, ora mi sono innamorata di brioche, pane e focacce... non sai quanto è terapeutico impastare a lungo quando sei nervosa :D Tanto più impasti, più il lievitato viene meglio.... una sorta di antistress!!

Uhm dalla regia (google) mi dicono che la farina di semola è il semolino rimacinato :D La farina di semola io la uso per il pane e per infarinare le cose che vanno fritte. Ormai non la mollo più!

Luisa M. on 17 marzo 2015 13:00 ha detto...

Ah no, ma io amo impastare, ma non amo mangiare lievitati (quello intendevo). Mi gonfiano, ed ho cominciato a pensare di esserne leggermente intollerante! Dovrò controllare!
Comunque questo è un capolavoro... Con il tuo cognome non poteva che venir fuori diversamente! :D

Claudia Pane on 17 marzo 2015 13:59 ha detto...

Aaa beh allora può essere... succede anche a mio fratello :) grazie ahaha un cognome appropriato :°D

speedy70 on 17 marzo 2015 14:27 ha detto...

Bravissima Claudia, pure io adoro panìficare in casa.... Perfetto e tanto invitante questo pane casereccio, complimenti!!!!

Laura Carraro on 17 marzo 2015 16:12 ha detto...

Che splendido pane, ti è riuscito una meraviglia, bravissima!!!
Baci

Claudia Pane on 17 marzo 2015 21:55 ha detto...

Grazie a entrambe :*

La cucina di Esme on 18 marzo 2015 16:21 ha detto...

ance per me il lievito madre è troppo complicato da seguire per cui copio questa ricetta e inforno...adoro Bonci!
baci
Alice

Claudia Pane on 20 marzo 2015 09:32 ha detto...

Grazie Alice, fammi sapere :D :D

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