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mercoledì 8 luglio 2015

Confettura extra di Albicocche homemade

Pubblicato da Claudia Pane a 19:11



Ditemi un pò: voi conoscete la differenza tra "marmellata", "composta" e "confettura"? Io no. Ho una pessima attitudine alle cose memorizzate, e finisco per confondere nomi, differenze, particolarità. Però per una volta ho voluto fare la figa e ho scoperto che l'anno scorso ho erroneamente chiamato la mia confettura di fragole, marmellata.
I dotti spiegano che la marmellata è una preparazione a base di agrumi, mentre la confettura riguarda l'altra frutta. Se ha oltre il 45% di frutta, allora è confettura extra.
Ok, mi sono detta. Facciamo le persone preparate.
Metto la ricetta della mia confettura extra di albicocche ma, lo confesso: per me sarà sempre "marmellata" di albicocche, sono abituata così da 25 anni ed è più forte di me! :D

Spirito ribelle a parte, volevo preparare questa marmellata da un bel pò, ma l'anno scorso le albicocche sono state una meteora: sono durate una settimana esatta e poi sono sparite nel nulla, senza darmi il tempo materiale di fare le mie conserve. Ho fatto, quindi, solo quella di fragole e ho rimandato di un anno quella di albicocche. Quest'anno non mi sono scappate: dopo essermi assicurata che le albicocche buone erano finalmente arrivate, ne ho acciufati 3 kg e ne ho fatto una super marmellata. La percentuale è del 75% di frutta.

NB: le albicocche devono essere buone, possibilmente non acerbe ma mature al punto giusto, e non con la buccia macchiata.

Per 6 barattolini piccoli
3 kg di albicocche (senza nocciolo diventeranno 2 kg)
550 gr zucchero semolato
succo 1 limone

Lavate bene le albicocche, togliete il nocciolo, tagliate in 4 spicchi. Fate macerare con lo zucchero e il succo di limone per 12 ore (una notte), in una bowl coperta da pellicola e riposta nel frigo.

Mettete a cuocere la marmellata in una pentola ampia: fate arrivare a bollore a fuoco vivace, abbassate leggermente il fuoco e cominciate con la fase della schiumatura: dovete togliere col cucchiaio la schiuma che mano a mano compare sulla superficie. Si tratta delle impurità della frutta. Togliete solo la schiuma e non i succhi della frutta.
Fate cuocere per 3-4 ore, a seconda di quanto la frutta è acquosa. La marmellata sarà pronta quando, mettendone una punta di cucchiaino su un piattino, si inclina il piattino e la marmellata non scende: ormai si è addensata!

Dopo un'oretta che avete messo a cuocere la marmellata, sterilizzate i barattolini. Come ho scritto nel post sulla marmellata di fragole:
Come si fa il sottovuoto? Servono i barattoli di vetro, possibilmente nuovi e con tappi nuovi, e i tappi devono essere i classici tappi che fanno "click", quelli col rigonfiamento al centro. Io ho usato i barattoli "Quattro Stagioni", quelli col tappo dorato. E' importante che i tappi non siano vecchi, perchè altrimenti quasi sicuramente non vi riuscirà il sottovuoto.
Una volta comprati i barattoli, lavateli con cura, e metteteli a bollire in una pentola profonda piena di acqua e rivestita di strofinacci. Mettete degli strofinacci anche tra un barattolo e l'altro, in modo che i barattoli non si rompano scontrandosi tra loro. Portate l'acqua a ebolizione, e quindi continuate per 30 minuti. 10 minuti prima che terminino i 30 minuti, immergete anche i tappi.
Aspettate che l'acqua si sia intiepidita e poi togliete i barattoli dalla pentola e fateli asciugare capovolti e poggiati su un panno.
Prima di utilizzarli, quindi prima di versarvi la marmellata, riscaldateli leggermente accendendo il forno al minimo: in questo modo non si creerà la differenza di temperatura con la marmellata calda e ucciderete anche eventuali batteri rimasti.

Una volta pronta la marmellata, versatela ancora calda nei barattoli, riempendoli fino a mezzo centimetro dal bordo. Quindi chiudete bene i barattoli e premete il rigonfiamento a centro.. sentirete "click" e poi il tappo tornerà alla posizione iniziale. Capovolgete i barattoli a testa in giù e lasciate che la marmellata si raffreddi.
A questo punto.. incrociate le dita: la mattina dopo troverete la sorpresa xD Alcuni saranno riusciti, altri no, perchè magari non avete chiuso bene il tappo.
N.B importante! Se il sottovuoto di un barattolo non è riuscito, mettetelo in frigo e aspettate qualche ora, senza neanche bisogno che lo capovolgiate. Per qualche strana ragione, il sottovuoto può riuscire in frigo. A me è successo con uno dei barattolini: pensavo non fosse riuscito il sottovuoto, l'ho messo in frigo per consumarlo nel giro di pochi giorni, e quando l'ho aperto ho sentito "click"... il sottovuoto era riuscito ^^"

9 commenti on "Confettura extra di Albicocche homemade"

Damiana on 8 luglio 2015 21:08 ha detto...

Si a me le ribelli piacciono,lo sono anche io e tra le quattro mura di casa continuo a dire marmellata...poi in pubblico soprattutto se per un post uso il.termine giusto,dopo un po' ci si fa l'abitudineA me sta "marmellata"mi piace assai e poi le spiegazioni sono così esaustive e per le conserve le precauzioni non.sono mai troppe!Complimenti cara,auguri per il tuo blog e sopratutto buona estate!

andreea manoliu on 8 luglio 2015 21:14 ha detto...

Marmellata o confettura alla fine importante che è buona e poi fatta in casa si sa che non c'è confronto !

speedy70 on 9 luglio 2015 00:36 ha detto...

Adoro la confettura di albicocche, golosissima la tua, mi piace poco zuccherata, brava Claudia!!!

Mila on 9 luglio 2015 10:30 ha detto...

Claudia secondo me se chiedi a tutte le "vecchie" casalinghe nessuna distingue tra confettura e marmellata. Una volta tutta era marmellata!!!!
Anche noi facciamo la "confettura" con le albicocche, perchè quando sono pronte sull'albero sono pronte tutte assieme e quindi le più mature finiscono nei barattoli!!!!

Laura Carraro on 9 luglio 2015 17:04 ha detto...

Carissima anch'io ho cercato di memorizzare i giusti termini.....ma alla fine concordo con te, il termine marmellata è quasi magico, mi riporta all'infanzia, alle vacanze e alle merende in casa, per cui ottima la tua marmellata di albicocche fatta con tanta passione e con le dovute attenzioni!!!
Trovo che quest'anno tutta la frutta sia buonissima, l'anno scorso aveva piovuto troppo!!!
Baci

Claudia Pane on 10 luglio 2015 08:52 ha detto...

Mila, infatti neanche mia madre sa la differenza! Oh, ma che bello, hai l'albero :O Me ne invii una bella cassetta? Qui da me è parecchio difficile trovarne di buone.
Laura, anche a me il termine fa pensare alle cose buone di una volta, quando mia madre spesso faceva la "crostata con la marmellata" e a nessuno importava se ero confettura o marmellata ahaha

Grazie a tutte :D

SimoCuriosa on 28 luglio 2015 13:58 ha detto...

e allora anche le mie sono tutte confetture extra.
Sai che io non lo spingo mai in giù il rigonfiamento al centro... dici che sono tutte da buttare?
ohoihiohiohi 'sto sottovuoto però...
io li sterilizzo in forno... a 100 gradi per 20-30 minuti..
baci

SimoCuriosa on 28 luglio 2015 13:59 ha detto...

e i tappi a volte quando restano belli nuovi li riutilizzo...
comunque la marmellata sermbra sempre perfetta e se la pappano tutti alla grandeeeeeeeeee

Claudia Pane on 30 luglio 2015 10:06 ha detto...

Simo, giuro che non lo so! Ho imparato questo metodo documentandomi a lungo, ma so che ci sono diversi modi per fare il sottovuoto! Io so che questo riesce e, pigra come sono, non abbandono la strada vecchia :O Anche perchè ho paura... se qualcosa va storto, butto tanto lavoro e sono costretta a mangiarla in fretta e mi dispiace xD

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