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mercoledì 26 agosto 2015

Pizza "improvvisa ma non tanto" (11 h totali)

Pubblicato da Claudia Pane a 16:28




Che succede se hai in programma di fare la pizza per cena, ma la sera precedente hai dimenticato di avviare il tuo impasto preferito, quello da 24 h di lievitazione? Succede che devi trovare un sostituto altrettanto buono, ma più veloce.
La mattina, quindi, mi sono armata di manitoba e ho avviato un impasto adattando il lievito in modo da farlo riposare a temperatura ambiente e non in frigo. Per ora di cena avevo un impasto pieno di bolle, bellissimo da lavorare. L'idea arriva dal blog le delizie di katia.

Ho fatto una margherita grande e due teglie di pizzette.
Rispetto all'impasto che uso di solito, ovvero quello di Bonci, questo è ugualmente buono e leggero, ma quello di Bonci lo è ancora di più, il che è anche ovvio, perchè lievita più lentamente.
Questa ricetta è una proposta per chi dimentica di mettere l'impasto in frigo la sera prima, ma vuole ottenere una pizza ugualmente leggera.

Per 4 persone
500 gr farina manitoba
350 ml acqua a temperatura ambiente
2 gr lievito di birra in polvere
2 cucchiaini di sale

Io ho cominciato alle 9 e 30, e alle 20 l'impasto era più che pronto, ma ovviamente dipende dalla temperatura esterna! La temperatura ottimale è di 20-22°.
Intiepidite leggermente l'acqua e unitela piano piano al lievito, ottenendo una cremina. In un'ampia bowl, versate la farina a fontana e aggiungete il lievito con l'acqua. Mischiate con un cucchiaio e aggiungete piano piano il resto dell'acqua, mischiando col cucchiaio per regolarvi e vedere se vi serve ancora acqua o se va bene così. Io ho cercato di ottenere un panetto abbastanza molle. Aggiungete in ultimo il sale e mischiate. Fate riposare 10 minuti.
Prendete nuovamente la bowl e impastate finchè l'impasto non è ben elastico e non ha incorporato aria.

Fate lievitare in un luogo asciutto per 7 ore.

Alle 17 prendete nuovamente la bowl e ottenete 3 palline, da mettere ognuna in ogni teglia di pizza che preparerete. Fate numerose pieghe, portando la parte inferiore sopra, e così via, ripetendo l'operazione svariate volte. Lasciate lievitare nelle teglie leggermente unte.
Coprite con un canovaccio e lasciate lievitare altre 3 ore. Pronta:



Stendete le pizze e condite a piacimento. Io ho preparato una margherita e due teglie di pizzette, condendo le pizzette con 8 gusti diversi: cipolle di tropea, pecorino e olive di gaeta; pesto e pomodorini; margherita; pomodorini e fior di latte; patate, frior di latte e prosciutto cotto; prosciutto crudo e rucola; etc.

7 commenti on "Pizza "improvvisa ma non tanto" (11 h totali)"

Maria Grazia Maineri on 26 agosto 2015 17:02 ha detto...

Per essere una pizza "improvvisata", è un vero capolavoro, Claudia. Deliziose le pizzette ed il loro condimento.
Un caro abbraccio,
MG

speedy70 on 26 agosto 2015 20:53 ha detto...

adoro la pizza, applausi Claudia!!!!!

Federica Simoni on 27 agosto 2015 11:39 ha detto...

O_O spettacolare :P

Valentina Spinetti on 27 agosto 2015 12:04 ha detto...

improvvisata ma perfetta!

Dolci a gogo on 27 agosto 2015 14:53 ha detto...

Altro che improvvisata é uno spettacolo e che bolle meravigliose che ha l` impasto!! Che voglia!!!!! Bacioni,Imma

Sabrina Rabbia on 27 agosto 2015 15:17 ha detto...

te la sei cavata egregiamente, adoro follemente la pizza, mica te n'e' avanzata un po'????Baci Sabry

Claudia Pane on 27 agosto 2015 19:31 ha detto...

Grazie a tutte, troppo carine!!

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