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martedì 18 agosto 2015

Pomodorini secchi homemade

Pubblicato da Claudia Pane a 16:08


Mi sono mai assentata così a lungo? Non credo, ma in questo periodo davvero non so che sta succedendo... non riesco a dedicarmi: la settimana appena trascorsa, l'ho passata col mio fidanzato finalmente in ferie... abbiamo fatto un super-tour della costiera (Sorrento, Capri, Positano, Amalfi e Vietri), un pò impegnativo, ma sicuramente ne è valsa la pena perchè solo in Grecia ho fatto dei bagni così belli, ed è ridicolo ammettere che conosco più l'Europa che la mia regione, che in realtà è così ricca di bellezze che spesso dimentichiamo, preferendo prendere un aereo e andare nell'isola greca / spagnola di turno.

Oggi quindi vi propongo il procedimento per preparare i pomodorini secchi, con le foto per ogni step, perché quando le ho cercate io perché volevo rendermi conto, non le ho trovate.

Vi consiglio di usare i pomodorini migliori che trovate, perché tutto dipende dalla loro dolcezza. Io ho usato i datterini siciliani (2,60 euro al kg. Praticamente a peso d'oro, ma si nota la differenza), perchè si tratta di una qualità di pomodori che dentro non hanno troppa polpa, e quindi troppo liquido. Scegliete, poi, una settimana in cui il sole è forte e l'aria non è umida.

Per circa 200 gr di pomodorini secchi
1 kg datterini siciliani
sale q.b

1° giorno: lavate i pomodorini, tagliateli a metà e disponeteli su una teglia da forno ricoperta con uno straccio che ne assorba eventuale umidità. Salateli senza esagerare, per preservarne la dolcezza ma permettergli di seccarsi.


Teneteli al sole nelle ore più calde, dalla mattina fino al tramonto. Copriteli col tulle o, come me, create una sorta di gabbietta: ho usato la struttura dello stendipasta e l'ho coperta con la zanzariera.
La sera mettete il tutto in casa.

2° giorno: ripetere l'operazione. Già si sono seccati un pochino.



3° giorno: ripetete l'operazione.


 4° giorno: ho pensato di girarli per far seccare anche il guscio.



 5° giorno: molti erano già pronti, visto il caldo. Ho lasciato i san Marzano che avevo aggiunto per prova, perchè sono grandi e hanno bisogno di più tempo. Ho lasciato anche i datterini ancora morbidi.


 6° giorno: sono rimasti solo i San Marzano, che ho tolto il giorno dopo. Nel caso in cui anche voi usiate dei San Marzano, occhio alla muffetta! Controllateli nelle pieghe interne, una volta pronti, perchè potrebbero presentare delle macchiette. In questo caso, buttateli. Infatti credo sia preferibile usare dei pomodorini piccoli perchè si seccano più in fretta e non rischiano, quindi, di rovinarsi :)




Potete metterli sott'olio in barattoli sterilizzati, oppure usarli nature, come ho fatto io. In questo caso, avvolgeteli nella carta per alimenti, quella gialla del pane, e conservateli in frigo.

5 commenti on "Pomodorini secchi homemade"

paola on 18 agosto 2015 20:58 ha detto...

Fantastici,volevo fsrli anche io ma adesso qui il sole è meno caldo ho paura che ci voglia troppo tempo, grazie bella idea,felice serata

Laura Carraro on 19 agosto 2015 17:12 ha detto...

Che pazienza....ma sicuramente ne vale la pena!!!
Oltre a quella che a me sicuramente manca....non abbiamo il vostro sole e anche a luglio, con quel gran caldo, l'umidità alta non avrebbe seccato niente!!!!
Meravigliosa la costiera Amalfitana e dintorni, hai ragione abbiamo delle bellezze naturali e dei posti unici ma è molto più facile e anche meno costoso, andare all'estero, purtroppo!!!
Baci

~ Inco on 19 agosto 2015 18:32 ha detto...

Che profumino che si sente!!
Puoi usarli come vuoi io li mangio anche così .
Sono deliziosi.
Buona serata

Claudia Pane on 20 agosto 2015 09:03 ha detto...

Grazie a tutte per essere passate!!

Mila on 20 agosto 2015 14:44 ha detto...

Ho tantissimi pomodori ed ho fatto marmellate, conserve e pomodori al forno da conservare per l'inverno, ma non sono riuscita a seccarli, mi hanno fatto la muffa...UFFA!!!!

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