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venerdì 11 settembre 2015

Labor's Day Peach Pie e 9/11

Pubblicato da Claudia Pane a 09:52






Ricordo l'11 settembre 2011 chiaramente. Avevo 11 anni, ero appena tornata dal primo giorno di seconda media in una nuova scuola, dove l'atmosfera era stata divertente e rilassata, come ogni primo giorno di scuola che si rispetti. Le torri gemelle? Non sapevo neanche cosa fossero. Quando il pomeriggio ci fu l'attacco, ero davanti alla tv, e mi ricordo che rimasi sbigottita, mi colpì talmente tanto che ancora lo ricordo benissimo, anche se ero piccolina. Il giorno dopo a scuola ne parlammo, e c'era un'aria di serietà che il giorno prima non c'era.
Americani o no, quel giorno è stato un vero e proprio spartiacque: da lì si è cominciato ad avere il timore dei musulmani (musulmani a prescindere e in quanto tali), i controlli agli aeroporti sono diventati molti di più, specie negli Stati Uniti, c'è stato il proliferare di film e telefilm con a tema il 9/11 (nel telefilm adolescenziale Beauty and the Beast, il governo americano crea dei militari superuomini per combattere le guerre in medioriente. Il protagonista, un medico americano che si è arruolato dopo aver perso il padre e il fratello nell'attacco alle torri gemelle, viene coinvolto nell'esperimento, e diventa a sua insaputa una bestia. Per dire.)

In questo giorno in cui altre parole sarebbero superflue, anche perchè questa non è la sede, condivido con voi questo dolce molto americano. Una Pie. Sì, ma di pesche.
Un paio di settimane fa ho visto un film con Kate Winslet, Labor's Day (da noi uscito come "Un Giorno Come Tanti"), dove un criminale scappa di prigione e si parcheggia a casa di Kate Winslet e del figlio obbligandoli ad ospitarlo e nasconderlo. Inevitabile che nasca l'amore tra i due, e credo che il fatto che il malvagio criminale sia una perfetta massaia, abbia contribuito parecchio: lui ripara assi, tubi, e cucina 24 ore al giorno. In una sua sessione di cucina, prepara questa bellissima pie.


Dite la verità, non vi viene voglia di prepararla? Cercando in internet, ho scoperto che è stato davvero l'attore a fare quella pie! Insomma... non era solo una scena: la preparava ogni giorno per il cast, utilizzando la ricetta di famiglia. Quest'ultima chicca non ha fatto che aumentare la mia voglia di cimentarmi.
Mi è piaciuta tanto. Potete aumentare lo zucchero se volete, ma il punto di questa pie è proprio l'asprigno, il fatto che dev'essere molto rustica.

Per la brisèe 24 cm
420 gr farina 00
200 gr burro (la ricetta prevede 100 gr di strutto e 100 gr burro)
2 cucchiai zucchero (mia aggiunta)
acqua q.b

Per il ripieno
10 pesche gialle, nettarine
2 cucchiai succo di limone
150 gr zucchero
1 pizzico cannella
2 cucchiai farina di tapioca (che io ho sostituito con l'amido di mais, dopo aver fatto richerche)

Extra
un uovo sbattuto
zucchero di canna

Preparate il ripieno: lavate le pesche, sbucciatele e ottenete tanti spicchi. Aggiungete zucchero, succo di limone, cannella e farina di tapioca, che servirà per assorbire i liquidi. Girate e fate riposare.
Preparate la pasta brisèe: Sistemate la farina a fontana, aggiungete lo zucchero e quindi il burro a pezzetti. Cominciate a impastare fino a ottenere un composto granuloso. Aggiungete l'acqua fredda piano piano, quel tanto che basta per ottenere un panetto omogeneo e non appiccicoso. Fate riposare in frigo 30 minuti.

Ottenete due dischi, uno più grande dell'altro. Prendete il disco più largo (circa 27 cm a me) e, con tutta la carta forno sottostante, trascinatelo nel ruoto e aggiustatelo in modo che sia preciso e non raggrinzito.
Prendete il ripieno a cucchiaiate, cercando di lasciare il liquido da parte, e aggiungetelo tutto, formando al centro una sorta di montagnella.
Chiudete con l'altro disco, e pressate sui bordi. Fate un buchino al centro con le forbici.
Spennellate con uovo sbattuto e spolverate di zucchero di canna.
180° per 45 minuti.

N.B: i tempi di cottura sono giusti e lo strato inferiore di brisèe sarà cotto, ma la frutta caccia liquido, quindi non spaventatevi se tagliando la fetta avrete un fiume in piena di succo di pesca. Cercate solo di toglierne quando più possibile quando farcirete la pie.

4 commenti on "Labor's Day Peach Pie e 9/11"

La casa dei dolcetti on 11 settembre 2015 10:50 ha detto...

E' un bel vedere questa pie, ne mangerei subito una fetta :D
Brava Claudia
Un bacione :*

Federica Simoni on 11 settembre 2015 11:33 ha detto...

invoglia proprio tanto, devo rimediare!! buon we

andreea manoliu on 11 settembre 2015 14:36 ha detto...

Ha un bel aspetto molto invitante. Una delizia per il palato !

Sabrina Rabbia on 11 settembre 2015 15:07 ha detto...

invoglia davvero tanto, poi con le pesche, il mio frutto preferito, brava, bellissima idea!!!Buon we baci Sabry

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